2° Lezione le Alterazioni - Pianoforte facile di Norella Agatino

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2° Lezione le Alterazioni

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2° LEZIONE : LE ALTERAZIONI




La Fig. 49 rappresenta un nuovo spartito musicale, il brano è “Foglie morte”,una canzone francese di Aznavour.


FIG. 49  (Per stampare la partitura clicca qui)


Facendo un’analisi dello spartito, notiamo gli stessi accordi del brano precedente con l'aggiunta di quattro nuovi che dovremo, ovviamente, memorizzare; essi sono : il MI- (minore),   il RE (maggiore),  il SI (maggiore) e il LA (maggiore).


Continuando la nostra analisi abbiamo:


1° le alterazioni permanenti, sia diesis, sia bemolli; esse sono poste all’inizio del brano musicale, subito dopo la chiave di violino, ed all’inizio di ogni successivo rigo musicale. Nel nostro caso, cioè in questo brano musicale, l’alterazione diesis si trova sulla linea del FA: significa, quindi che tutte le note FA che si trovano in questo spartito, in qualsiasi posizione, non vanno suonate normali come nota FA, ma vengono diesate e quindi si suonerà il FA# .


2° le alterazioni temporanee; valgono solo per la battuta in cui si trovano, esse perdono la loro efficacia sulle note delle battute successive.


3° la pausa della minima; vale 2/4, significa che la mano destra, che sta suonando la melodia, si ferma per i primi due battiti di accordo che invece sta suonando la mano sinistra.


4° il simbolo D.C.; sta a significare Da Capo, ovvero che il brano musicale và suonato 2 volte, riprendendo dall’inizio.


N.B. Nella battuta n° 8 non vediamo menzionato nessun accordo, in questo caso bisogna ripetere l’accordo della battuta precedente, che è il MI-; lo stesso vale per le battute 17 19 23 25 27 29.


Il Video N° 6 ci dà l’esecuzione al pianoforte del brano musicale, ripetuto una sola volta, sempre con lo stesso metodo del solfeggio applicato (cioè suonando i 4 battiti, indicati dalle lineette rosse, per ogni battuta, dell’accordo corrispondente).


VIDEO 6

Anche in questo caso, possiamo eseguire il brano in una tastiera elettronica, aggiungendo un ritmo (es. un ballad rock o un beat) e gli arrangiamenti automatici; avremo così il Video N° 7

VIDEO 7

 
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